Il percorso Demo mostra l'ingresso controllato al MEDIA BRAIN: una console per vedere infrastruttura, memoria, modelli, agenti, automazioni, provider e permessi in un unico ambiente.
Livello 1 — Governo
Media Brain Control Center
La console di governo del MEDIA BRAIN: infrastruttura, memoria, modelli, agenti, workflow e permessi. È il punto di controllo da cui l'organizzazione osserva e amministra il Cervello Aziendale, distinto dall'uso operativo quotidiano.
01 / Overview
Dashboard
La Dashboard è il primo punto di ingresso controllato al Media Brain. Riassume lo stato dei servizi principali, delle risorse e degli strumenti attivi, chiarendo subito che il prodotto non è una semplice chat, ma una cabina di governo per memoria, modelli, automazioni e agenti.
02 / System
Hardware
La sezione Hardware mostra le condizioni operative della macchina locale: CPU, RAM, GPU, VRAM, temperature, consumi ed espandibilità. Questo rende visibile la componente Private AI e permette di valutare se l'infrastruttura è adeguata ai carichi di lavoro aziendali.
03 / Infrastructure
Storage
Lo Storage separa volumi locali, disco dati e archiviazione NAS. Per un Cervello Aziendale la memoria non è solo contenuto testuale: include dove sono conservati dati, indici, backup e risorse documentali che alimentano la conoscenza governata.
04 / Runtime
Docker
La pagina Docker controlla i container e i servizi in esecuzione. Questo livello consente di amministrare i componenti applicativi del Brain, verificare cosa è attivo e mantenere separati servizi, aggiornamenti e responsabilità operative.
05 / Artificial Intelligence
AI e Models
AI e Models mostra modelli locali, ruoli operativi, memoria video disponibile e capacità installate. Il valore non dipende dal singolo LLM: MEDIA BRAIN può orchestrare modelli diversi per classificazione, ragionamento, agenti, visione, embedding e ricerca semantica.
06 / Agent Layer
Agents
Gli agenti specializzati rappresentano il livello operativo del Brain. Ogni agente ha uno scopo definito, uno stato, un insieme di servizi CORE collegati e limiti di utilizzo. La delega all'AI avviene quindi dentro un perimetro osservabile e governato.
07 / Customer Intelligence
Dolibarr / CRM
L'integrazione CRM collega dati cliente, storico relazioni e Business Memory. Il Brain non sostituisce necessariamente il gestionale: lo usa come fonte strutturata e lo mette in relazione con documenti, email, procedure e conoscenza aziendale.
08 / Knowledge Layer
Knowledge
La Knowledge Base è il cuore della memoria aziendale interrogabile. Documenti, collection, record vettoriali, embedding e pipeline RAG permettono al Brain di recuperare contesto approvato e pertinente, evitando risposte isolate dal patrimonio reale dell'organizzazione.
09 / Automation / n8n
Workflow
I workflow trasformano conoscenza e strumenti in procedure operative. La pagina mostra automazioni attive, processi di produzione, ingestion e retrieval: qui l'AI inizia a lavorare su compiti ricorrenti, misurabili e non improvvisati.
10 / External AI Governance
AI & Provider
AI & Provider governa l'uso di servizi esterni, autorizzazioni, budget, approvazioni e log. Questa distinzione è centrale: il Brain può usare AI cloud quando conviene, ma mantiene controllo, regole e tracciabilità invece di dipendere ciecamente da un singolo provider.
11 / Administration
Settings
Settings chiude il percorso con utenti, permessi, backup e configurazione amministrativa. La sicurezza non è un elemento decorativo: accessi, ruoli, salvataggi e storico operativo sono parte della governance necessaria per portare l'AI nei processi aziendali.
Livello 2 — Operatività
OpenWebUI: lavorare nel Cervello Aziendale
Mentre il Control Center amministra il Brain, OpenWebUI è l'interfaccia in cui le persone lavorano ogni giorno: scrivono contenuti, preparano relazioni, cercano in rete, generano immagini e video, recuperano posta e consultano il CRM. Ogni compito è un passaggio osservabile del flusso operativo.
01 / Creazione
Sviluppo di contenuti
In OpenWebUI l'operatore affida al Brain la produzione di bozze e contenuti in linea con la conoscenza aziendale approvata. Il risultato nasce dal contesto recuperato, non da una risposta generica, e può essere rivisto prima della pubblicazione.
02 / Report
Stampa di una relazione
Dalle fonti aziendali il Brain prepara una relazione strutturata e pronta per la stampa o l'invio. Contenuti, formattazione e riferimenti sono costruiti sul patrimonio documentale dell'organizzazione, con controllo e revisione prima dell'uso ufficiale.
03 / Web
Ricerca Web
La ricerca in rete è abilitata come voce governata: il Brain consulta fonti esterne secondo regole e autorizzazioni, restituendo informazioni corredate da fonti, senza confondere dati pubblici e dati interni all'azienda.
04 / Multimedia
Generazione di un'immagine
Il Brain genera immagini a partire da una richiesta testuale, mostrando sia il risultato sia cosa accade "dietro le quinte": quale modello, quali parametri e quale processo hanno prodotto l'output. La trasparenza rende l'AI uno strumento verificabile, non una scatola nera.
05 / Multimedia
Generazione di un video
La generazione video è un processo in più fasi, qui mostrato dall'inizio alla conclusione: la richiesta, i passaggi intermedi del modello e infine il video generato, riproducibile direttamente dalla pagina.
Fase 1 — La richiesta di generazioneFase 2 — Avvio del processoFase 3 — Elaborazione del modelloFase 4 — Anteprima di controlloFase 5 — Completamento
06 / Posta
Ricerca storica nella posta
Il Brain interroga lo storico della posta aziendale per ritrovare conversazioni, allegati e decisioni passate. La ricerca semantica recupera il contesto giusto anche quando le parole esatte non coincidono, rispettando permessi e visibilità.
07 / CRM
Consultazione offerte nel CRM
L'operatore chiede al Brain di consultare le offerte presenti nel CRM: lo storico commerciale diventa interrogabile in linguaggio naturale, collegato a clienti, proposte e stati di avanzamento, senza uscire dal flusso di lavoro.
08 / In arrivo
Altre voci
Il percorso proseguirà con ulteriori compiti operativi: nuove voci verranno valorizzate con descrizione e materiale dimostrativo man mano che il Cervello Aziendale copre più processi aziendali.
Prossimo passo
La demo commerciale parte dai processi reali dell'azienda.
La visita guidata serve a capire quali fonti collegare, quali compiti delegare e quali regole di governance applicare prima di mettere il Brain in produzione.